Pavimento Pelvico: prima valutazione fisioterapica

Dopo la visita proctologica, prima dell’inizio della riabilitazione, ove indicata, il fisioterapista del pavimento pelvico effettua una valutazione approfondita per capire come le disfunzioni del pavimento pelvico possano predisporre alle patologie proctologiche riferite.
Questa valutazione è fondamentale per definire un piano di riabilitazione personalizzato e può essere divisa in 4 momenti:

  • 1. Cinque minuti per il paziente

È il tempo più prezioso, in cui il paziente racconta tutto ciò che reputa essenziale del suo stato di salute.

  • 2. Anamnesi e visione degli esami strumentali

Il fisioterapista chiederà al paziente di fornire informazioni riguardo al suo stato di salute attuale e pregresso, alla terapia farmacologica, al motivo del rinvio in riabilitazione  e alla sintomatologia pelvica, in modo da completare quanto riportato dal paziente. Verrà inoltre presa visione degli esami strumentali.

  • 3. Esame fisico del pavimento pelvico

Dopo aver raccolto l’anamnesi, il fisioterapista procede con l’esame fisico. La valutazione del pavimento pelvico può avvenire sia attraverso tecniche esterne (manuali) che interne (per via vaginale o anale, a seconda della problematica). Il fisioterapista eseguirà:

Ispezione e palpazione esterna 

Esame neuro- muscolare per via vaginale o anale 

Valutazione delle sinergie muscolari diaframma-addomino-pelviche

Valutazione con Elettromiografo di superficie (Biofeedback)

  • 4. Educazione del paziente e condivisione del percorso riabilitativo

Partendo dalla diagnosi proctologica e sulla base della valutazione, il fisioterapista costruisce un piano di trattamento individuale, illustrando al paziente la propria problematica e rendendolo consapevole, così da definire insieme a lui il miglior percorso riabilitativo.

Nel caso in cui il paziente presenti problematiche complesse, il fisioterapista del pavimento pelvico lavora a stretto contatto con altri specialisti (medici proctologi, nutrizionisti, ecc.) per un approccio riabilitativo globale.

 

A cura di: Dr. Gianluca Chiappa