La tecnica chirurgica LHP, acronimo di Laser Hemorrhoidoplasty Procedure, è una procedura per il trattamento delle emorroidi basata sulla tecnologia LASER.
È una procedura mininvasiva che utilizza l’energia laser per generare calore e “chiudere”, favorendo la coagulazione e la fibrosi, i vasi sanguigni che alimentano le emorroidi. Questo porta a una riduzione del gonfiore e del sanguinamento. Inoltre il calore generato dalla fotocoagulazione viene assorbito da tutto il tessuto emorroidario comportando la degenerazione dei vasi della sottomucosa e la sua fibrosi progressiva, mantenendo intatta la mucosa del gavocciolo stesso.
La tecnica riduce al minimo il trauma chirurgico e il dolore post-operatorio e permette un rapido ritorno alle attività quotidiane. Inoltre, poiché la tecnica prevede il risparmio della mucosa del gavocciolo emorroidario trattato, il rischio di stenosi post-operatoria è ridotto al minimo.
La tecnica LHP è indicata per il trattamento della malattia emorroidaria di II e III grado, anche in caso di recidive dopo precedenti interventi chirurgici. La scelta della tecnica chirurgica più adatta dipende da diversi fattori, tra cui l’estensione della malattia emorroidaria, la presenza di complicanze e le condizioni generali del paziente. Pertanto, è fondamentale rivolgersi a uno specialista per una valutazione accurata e personalizzata.
Medico Chirurgia Generale
Proctologo
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